Come animare un corso online: strumenti di comunicazione e monitoraggio in Weeras Academy

Formadora impartiendo una sesión online desde su portátil

Una delle grandi sfide della formazione online è mantenere il coinvolgimento dei corsisti per tutta la durata del corso. Senza la struttura di un’aula fisica, è facile che qualcuno si perda per strada, che i dubbi si accumulino o che la partecipazione si concentri nelle prime settimane. Per questo l’animazione è importante quanto la progettazione dei contenuti.

Animare un corso significa accompagnare, orientare, stimolare la partecipazione e individuare per tempo chi ha bisogno di aiuto. In questo articolo passiamo in rassegna gli strumenti di Weeras Academy che facilitano questo compito.

Orientare il gruppo: la bacheca

La bacheca è un canale unidirezionale in cui pubblicano solo i docenti. È ideale per dare indicazioni su come organizzarsi, ricordare le scadenze o introdurre ogni nuovo blocco di contenuti. Un breve messaggio all’inizio di ogni settimana aiuta i corsisti a sapere che cosa ci si aspetta da loro e riduce le domande ripetute.

Attenzione personalizzata: tutoraggio, posta e videoconferenze

Il tutoraggio si svolge tramite chat private tra docente e corsista per risolvere i dubbi in modo personalizzato, con la possibilità di passare alla videoconferenza quando serve una comunicazione più diretta. La posta integrata consente di gestire le comunicazioni asincrone e di programmare gli invii affinché le informazioni arrivino al momento giusto. E il sistema di videoconferenze integrato permette di tenere sessioni virtuali senza dover gestire licenze con un fornitore esterno.

Formatrice che tiene una sessione online in videoconferenza dal suo portatile

Apprendimento collaborativo: blog e chat

Imparare con gli altri aumenta la motivazione. I blog offrono spazi per sviluppare idee, portare prospettive diverse su un tema o condividere il lavoro svolto. Le chat di gruppo servono per brainstorming, discussioni, scambio di risorse o semplicemente come punto d’incontro. Proporre una domanda aperta ogni settimana o chiedere a ciascun partecipante di condividere un esempio tratto dalla propria realtà professionale sono modi semplici per avviare la conversazione.

Attività con feedback: esercizi, quiz e sondaggi

Gli esercizi permettono di proporre attività di elaborazione e restituire un feedback personalizzato, con la possibilità di effettuare nuove consegne per migliorare progressivamente. I quiz valutano l’acquisizione delle conoscenze e favoriscono l’autovalutazione; grazie ai repository di domande, possono essere diversi a ogni tentativo. I sondaggi raccolgono opinioni e aspettative prima, durante o dopo il corso e alimentano il miglioramento continuo.

Intervenire in tempo: monitoraggio individuale e di gruppo

Il monitoraggio individuale mostra nel dettaglio l’attività di ogni partecipante: progressi, partecipazione a blog e chat, risultati nelle attività valutate e accessi. Il monitoraggio di gruppo offre statistiche e grafici su accessi ai contenuti, risultati e distribuzione dei voti, e consente di inviare messaggi massivi a chi ha attività in sospeso. In combinazione con le notifiche automatiche personalizzabili, il docente può intervenire al momento opportuno. Trovi altre idee nel nostro articolo su come effettuare il monitoraggio della formazione.

Una semplice routine di animazione

Non serve essere connessi tutto il giorno per animare bene un corso. Di solito basta una routine settimanale: pubblicare un messaggio di orientamento in bacheca, controllare il monitoraggio di gruppo, contattare chi sta restando indietro, rispondere alle richieste di tutoraggio, correggere gli esercizi con feedback e lanciare una domanda nel blog o nella chat. Con gli strumenti giusti in un unico ambiente, questa routine richiede poco tempo e fa una grande differenza nei risultati. Se vuoi vederla in azione, richiedi una demo gratuita.